domenica 13 maggio 2012

Caro vecchio amico



Stamattina sono uscito presto , per la mia solita corsa domenicale. Mentre scendevo le scale sentivo che i pensieri che mi avevano tenuto compagnia la notte ancora non si erano alzati e non erano andati via . Appena fuori casa ho iniziato a correre sperando di lasciarmeli dietro...ma niente da fare, loro correvano piu' forte di me , anzi addirittura  davanti mi stavano .Ho pensato .....ora mi giro e torno indietro, loro non se ne  accorgeranno e io andrò piu' sereno in un'altra direzione. L'ho fatto ma  li ho ritrovati davanti , mi ridevano e mi pareva che dicevano :" ma che credi di scappare da noi? "
Allora ho deciso di sfidarli e mi sono messo a correre con loro e loro si divertivano con me.
Strano, dopo circa mezz'ora si e' alzato un forte vento , un vento che di solito ti confonde ancor di piu' le idee ma per me  e' stato come il sole dopo la tempesta....mi ha rasserenato e ha portato via quella nuvoletta che avevo sopra la mia testa...una nuvoletta che spesso si condensa e che ho sempre paura  si trasformi in pioggia. La pioggia è noiosa e stancante e io non voglio essere così. Spariti i miei compagni di sventura ...sono andato a trovare un 'amico di ventura che mi manca tanto perche' e' un bel po' che non c'e piu' !
Strana è la vita ... abbiamo persone  che sono scomparse ma che non ci mancano e non andiamo nemmeno a trovarle, altre  che  invece abbiamo e anche se ci piacerebbe frequentarle  non possiamo ! 
Be', dico questo perchè il caro amico non fa parte di queste persone , ma  era il mio gatto...ci vado molto volentieri quando posso a fargli una visita e anche una chiaccherata, gli racconto delle mie tristezze , delle mie risate e delle mie cazzate. Gli parlo tanto della mia Linda e dei suoi progressi a scuola e delle sue nuove amicizie , ma anche delle vecchie che lui conosceva bene .Gli racconto delle mie giornate che certe volte volano via e altre  invece sembra che durino settimane .Penserete ..." questo e' fuori di testa "...bè devo dire che quando vengo via dal quel  bel posto dove ora riposa quel bel gatto ...io mi sento molto meglio.Difatti , dopo che l'ho salutato , ho ripreso a correre verso casa contento di aver perso tutti quei malesseri , ma vi dirò di più : ad un certo punto della corsa ho incrociato un signore il quale passeggiava tranquillamente e appena gli sono passato davanti mi ha guardato e come se mi conoscesse da una vita   mi ha detto....."meglio la giornata ora  ehhh!". Ciao Pippo.

3 commenti:

Maurizio ha detto...

il piacere che mi fa essere tuo amico. Cazzeggiare come se avessimo ancora 16 anni. Accomunati dalle nostre paure e dalle nostre gioie, camminare con (o contro) i nostri pensieri, con la voglia di ridere della vita e con i timori di questa età adulta che non abbiamo chiesto, ma che ci siamo ritrovati così all'improvviso. Il piacere che mi fa essere tuo amico, spesso non c'è bisogno nemmeno di usare le parole, basta saper leggere anche il silenzio. Un silenzio che diventa frastuono, una richiesta di aiuto muta ma fragorosa, il sapere di poter contare sull'appoggio uno dell'altro. il piacere che mi fa essere tuo amico.

Maurizio ha detto...

il piacere che mi fa essere tuo amico. Cazzeggiare come se avessimo ancora 16 anni. Accomunati dalle nostre paure e dalle nostre gioie, camminare con (o contro) i nostri pensieri, con la voglia di ridere della vita e con i timori di questa età adulta che non abbiamo chiesto, ma che ci siamo ritrovati così all'improvviso. Il piacere che mi fa essere tuo amico, spesso non c'è bisogno nemmeno di usare le parole, basta saper leggere anche il silenzio. Un silenzio che diventa frastuono, una richiesta di aiuto muta ma fragorosa, il sapere di poter contare sull'appoggio uno dell'altro. il piacere che mi fa essere tuo amico.

Stefano ha detto...

A Maurizio ....Grazie!